Progettare edifici di c.a. in zona sismica con il metodo degli stati limite
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Progettare edifici di c.a. in zona sismica con il metodo degli stati limite
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Il 5 marzo 2008 è entrata in vigore la revisione generale delle Norme Tecniche per le Costruzioni, con obbligo di impiego per tutti gli edifici e le opere "strategiche". Le norme fissano inoltre al 1 Luglio 2010 la data a partire dalla quale termina la possibilità di applicare, per le opere non strategiche, in alternativa alle nuove norme le precedenti norme del 1996.

Oltre a classificare come sismico tutto il territorio nazionale, le Norme richiedono che il calcolo delle strutture venga effettuato utilizzando esclusivamente il metodo degli stati limite prendendo a riferimento i criteri e i metodi applicativi descritti nella serie degli Eurocodici. Con tale decisione l'Italia si allinea a tutti i paesi europei nei quali gli Eurocodici hanno sostituito o stanno sostituendo le norme nazionali. Il periodo fino a luglio 2010 può dunque e deve essere utilizzato da tutti i tecnici per comprendere a fondo le potenzialità che le Norme offrono per una progettazione strutturale efficace ed efficiente.

Per rispondere alle richieste di Ordini e dei tecnici la società AREA72 organizza un corso sul progetto con il metodo degli stati limite degli edifici in calcestruzzo armato in zona sismica, integralmente basato sulle nuove norme. A differenza dei corsi incentrati sui soli metodi di verifica delle strutture, obiettivo del corso è fornire al Progettista quegli strumenti, specifici del metodo degli stati limite, che permettono di individuare la geometria efficiente sia degli elementi che del complesso strutturale, così da permettere un uso efficace dei programmi di calcolo.

Il corso è pertanto caratterizzato:
  • dall'enfasi posta sulla fase di predimensionamento degli elementi strutturali, svolta dopo aver ricavato dalle norme e dagli Eurocodici i criteri di progetto in grado di individuare soluzioni progettuali degli edifici in zona sismica al tempo stesso razionali ed economiche;
  • dal rilievo dato alle verifiche sintetiche da effettuare in fase di controllo dei programmi e degli elaborati di progetto e in fase di collaudo;
  • da uno spiccato taglio applicativo, in quanto si articola non sull'esposizione teorica dei metodi di calcolo ma sullo sviluppo completo del progetto di un edificio in zona sismica - dall'analisi critica del progetto architettonico alla scelta dei materiali, al predimensionamento di tutti gli elementi strutturali alla verifica della regolarità strutturale fino al progetto esecutivo e ai particolari costruttivi.
Per partecipare al corso non è richiesta alcuna conoscenza preliminare del metodo di calcolo agli stati limite delle strutture di calcestruzzo: le nozioni relative e le concrete modalità applicative del metodo sono richiamate nelle diverse fasi di progetto e calate nel concreto della sequenza delle fasi operative, con l'ausilio di una serie di strumenti (programmi, diagrammi e tabelle) predisposti allo scopo.

I docenti - Francesco Biasioli e Carlo Doimo del Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Torino - hanno tenuto con successo a partire dal 2007 il corso ad Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Torino, Varese, Bologna, Cesena, Forlì, Rimini, Monza, Milano, Modena, Brescia, Verona, Roma, Firenze, Novara e Bergamo. La durata del corso è di 36 ore, articolate in quattro giornate di (4 + 5) ore.



 
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